Mountain Bike in Valle d’Aosta, paradiso delle ruote grasse


Fotoracconto di una gita in Mountain Bike in Valle d'Aosta da ricordare a lungo.

Una gita in Mountain Bike in Valle d’Aosta, paradiso delle ruote grasse

Una delle cose più affascinanti che si possono immaginare di fare con una mountain bike in Valle d’Aosta è una traversata fra due valli attraversando un passo di quasi 3000 metri e incontrando lungo la strada un bivacco alpino per un pranzo con vista. Se poi abbiamo un sentiero che ci porta a valle con un’ora di adrenalina senza sosta, allora parliamo davvero di libidine.

A luglio, i passi più alti sono liberi dalla neve e possiamo affrontare lunghe escursioni in molte valli della Valle d’Aosta. La scelta dell’itinerario è però molto più impegnativa rispetto alle escursioni a piedi, in quanto non tutti i sentieri di montagna sono facilmente percorribili con le mountain bike: fondo troppo sconnesso, larghezza del sentiero, pendenza troppo elevata, presenza di taglia-acqua, sono alcuni degli intoppi che possono non dare fastidio agli escursionisti, ma essere un grosso problema per i biker.

In Valle d’Aosta, però, siamo talmente fortunati che alcuni classici itinerari di trekking sono delle vere e proprie perle per i biker di tutto il mondo. Ecco quindi il fotoracconto, che non ha bisogno di molte parole, di una traversata ad anello da Saint-Barthélémy a Valpelline con rientro ad Aosta.

La ciliegina sulla torta è sicuramente stato il pranzo sui tavolini del bivacco, ma anche lo sforzo di salire lungo la cresta est del Monte Faroma, che ha ripagato la gita con una serie di curve sospese fra la Valpelline e la valle di Saint-Barthélemy a quasi 3000 metri è stato un momento davvero incredibile.

 

The Mountain Bike Heaven: AostaValley

One of the most fascinating things that can be done on a mountain bike is the crossing of two different valleys thru an alpine pass at 3000 meters with a stop at an alpine bivouac on the way.

If you add a sigle track that takes you back down with an hour of pure adrenaline with no stops, it’s just amazing. In july the highest passes finally get cleared of all the snow from the winter and many different high routes can be found in Aosta Valley. The choice of the route is a lot more difficult than when walking because many factors can turn the ride into a no-fun day: the roughness of the path, its width and steepness must be carefully checked before the ride. In Aosta valley we’re so lucky that some of the classic trekking paths really are pearls for bikersm from all over the world.

So here is a photo story of a day when we crossed from Saint Barthélémy to Valpelline and back to Aosta.

The top moment has been the lunch at the fantastic bivouac found on the way, but another amazing moment has been the ride above the pass on the East Ridge of Monte Faroma, high above the two valleys, suspended at 3000 meters,where throwing down fast turns was just magic.

 

Testi di Massimo Ferro – Foto  di Luca Benedet


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