Aosta-Gran San Bernardo, una corsa da non dimenticare

Evento dal 13/06/2015 al 14/06/2015
Leonardo Acerbi, valdostano, noto autore di numerose pubblicazioni di storia dell'automobilismo, tra cui l'ultimo "Mille Miglia. Una corsa per immagini", ci regala questo cameo sulla storica "Aosta-Gran San Bernardo", la corsa in salita che ha segnato un'epoca.

Da Aosta al colle del Gran San Bernardo toccando Signayes, Gignod, Etroubles, Sant-Oyen, e Saint Rhémy… Sono questi i paesi che, ancora oggi, si incontrano risalendo la SS n. 27 che dai circa 600 metri di Aosta conduce al Gran San Bernardo, uno fra i luoghi più suggestivi e carichi di storia non soltanto della nostra regione… Lungo questo tracciato, nel corso dei secoli, sono transitati eserciti, grandi condottieri, viaggiatori e… piloti. Proprio così, corridori che al volante di prestigiose automobili hanno dato vita, fra il 1920 e il 1957, ad una delle corse in salita di maggior rilievo nel panorama sportivo internazionale; una gara che, nell’ultima edizione, fu addirittura inserita nel calendario del Campionato europeo della Montagna.

IN SALITA TRA ALLUNGHI E TORNANTI

Da subito, l’Aosta-Gran San Bernardo si distingue per la lunghezza e le difficoltà tecniche del tracciato che per circa 34 chilometri alterna improvvisi allunghi ad impegnativi tornanti, inerpicandosi verso il Colle, con la linea del traguardo posta nei pressi dell’Ospizio dove la strada, ancora nel 1957… è sterrata.

“La dolce pendenza con ampie curve che dalla linea di partenza conduce a Gignod, consente ai motori il massimo sviluppo; su di essa le macchine hanno filato a più di cento chilometri all’ora. Poi la strada si fa più stretta e resa pericolosa da curve assai difficili, specialmente il passaggio tra i casolari di Etroubles e di Saint-Oyen appare quanto mai arduo”, riportava il cronista, già all’indomani della prima edizione del 1920, vinta da Conelli su FAST.

GRANDI AUTO E INDIMENTICABILI PILOTI

Le altre sette edizioni che si disputano prima della Seconda guerra mondiale vedono imporsi nomi del calibro di Ferdinando Minoia su Mercedes nel 1921 (stesso anno in cui, al via, si presenta anche “un certo” Enzo Ferrari, all’epoca ancora soltanto nei panni di pilota) o Alfieri Maserati su Diatto nel biennio 1922-1923 (poi fondatore dell’omonima Casa automobilistica nel 1926).

Ma è nel dopoguerra che, anno dopo anno, l’importanza e la notorietà della “salita” al Gran San Bernardo crescono in maniera esponenziale. Ben lo sanno i vertici dell’Automobil Club di Aosta che dal 1947 al 1957 la organizzeranno ininterrottamente ed è in quel periodo che, per alcuni giorni all’anno, la Valle d’Aosta diventa capitale dell’automobilismo internazionale. In piazza Chanoux ad Aosta ruggiscono i motori delle Case più importanti con le prime Ferrari che arrivano già nel 1948, cui si aggiungono Alfa Romeo, Cisitalia, Gordini, Lancia e Maserati.

Altrettanto prestigiosi i piloti che le guidano: da Giovanni Bracco ad Hans Stuck, da Piero Taruffi a Willy Daetwyler senza dimenticare “gente” del calibro di Eugenio Castellotti che nel 1954 nella sua trionfale salita al colle, “brucia” il tratto Aosta–Etroubles a 100,017 km/h di media, o il grandissimo Umberto Maglioli che nel ’55 a bordo della sua Ferrari fila dal capoluogo al Colle in 22’36”4 a 89,946 km/h di media, record poi rimasto imbattuto.

Paesaggi straordinari, curve tra le più belle ed impegnative d’Europa, atmosfere d’altri tempi che si rinnovano con le auto d’epoca e l’eredità di una gara dal sapore unico; dall’elegante piazza Chanoux, parterre d’eccezione, fino allo storico valico avvolto nel mito, sabato 13 e domenica 14 giugno correranno e romberanno i ricordi e le emozioni di una corsa da non dimenticare!

(autore: Leonardo Acerbi)


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5 commenti a proposito di “Aosta-Gran San Bernardo, una corsa da non dimenticare

  1. VOLPI ADRIANO il scrive:

    quando è stata disputata l’ultima volta ?

    • Stella Bertarione il scrive:

      Ciao Adriano, l’”Aosta-Gran San Bernardo” è stata disputata l’ultima volta l’1 settembre 1957; non ha più avuto seguito sia per problemi di viabilità sulla strada del Colle, sia per il gravissimo incidente avuto dal marchese Alfonso De Portago alla Mille Miglia di quello stesso anno (11-12 maggio 1957), evento che ebbe pesanti ripercussioni su tutte le gare su strada in Italia.
      Buona giornata!

  2. Pingback: L’Aosta che ti manca. Emozioni dietro l’angolo

  3. Maurizio Mazzoni il scrive:

    E’ stata anche una corsa motociclistica. Potete dirmi in quali anni è stata disputata? Magari anche la data sarebbe perfetto per le mie ricerche. Grazie

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