Il giorno della Vouassa Loppet


Il racconto della Vouassa Loppet, gara goliardica di Cogne in cui lo sci di fondo incontra la grappa e dove l’allegria regna sovranaSki team Vouassa Loppet

Ski, o meglio sci, perché a volte un po’ di italianizzazione non guasterebbe. Personalmente ritengo che lo sci si possa suddividere in due categorie fondamentali: lo sci inteso come sport a livello agonistico, sia esso nordico o alpino, e lo sci come sport della domenica ove amicizia, allegria e un po’ di sana attività fisica la fanno da padrona.

Il verbo sciare mi fa riaffiorare alla mente una miriade di ricordi differenti, ma in questo racconto vorrei soffermarmi su una giornata di marzo in cui la coltre bianca regnava sovrana.

Era il primo sabato di marzo e nel pomeriggio in compagnia di un gruppo di amici ci apprestavamo ad affrontare 6,5 chilometri di sci nordico in quel di Cogne. Era il giorno della Vouassa Loppet, gara goliardica in cui lo sci di fondo e la grappa sono gli ingredienti principali.

Era la classica giornata invernale ove i fiocchi scendevano velocemente sul manto nevoso dello Stadio del Fondo. Alcuni atleti erano intenti nelle tecniche di riscaldamento, altri verificavano che l’attrezzatura fosse tutta in ordine, mentre altri, come noi, aspettavano impazienti lo start di quella che doveva essere, e così è stata, una giornata all’insegna dell’allegria e delle risate tra amici.

Pronti-via e dopo la prima grappa bevuta il gruppo si è già diviso in due tronconi ben distinti: davanti gli atleti che avevano come obiettivo la vittoria, più indietro invece c’eravamo noi assieme a tanti altri corridori che tra una chiacchiera e l’altra procedevamo a passo rilento verso la prima salita di giornata. La neve continuava a cadere con insistenza e tutto ciò rendeva l’atmosfera ancora più invernale di quello che poteva essere. Metro dopo metro avanzavamo verso il traguardo e le grappe bevute erano diventate già quattro.

In questa giornata non contava la tecnica o la velocità, l’importante era raggiungere il traguardo tutti insieme, stanchi ma felici e festosi.

Dopo circa un’ora dalla partenza, finalmente lo striscione di arrivo si faceva sempre più vicino fino ad arrivare sopra le nostre teste. La gara si era conclusa ma la festa era appena all’inizio.

Ecco questa è una delle molteplici possibilità che il connubio sci-Valle d’Aosta può offrire.

Per concludere questo semplice racconto sullo sci vorrei lasciarvi con una filastrocca…

Mi preparo di buon mattino

L’attrezzatura è pronta a puntino,

Indosso la tuta, le scarpe e pure il cappellino.

Mangio un piccolo spuntino:

Brioche, marmellata ed un grissino.

Si parte alla volta di Cogne, oggi è il grande giorno

Arrivati in pista mi guardo intorno:

La Vouassa Loppet sta per iniziare

La neve è lenta, mi ci devo abituare!

La natura attorno a noi si fa ammirare

Ma la corsa è iniziata, devo accelerare.

Sono ancora molte le grappe da collezionare

E la fatica si fa sentire ma devo continuare.

Finalmente un po’ di discesa

Da quaggiù si intravede il campanile della chiesa.

L’ultima salita è dinanzi a noi

Oggi sono uno degli eroi!

Il traguardo si prospetta dinanzi a me

Ce l’ho fatta! Alé!

La giornata si conclude con una cena

Ma vi voglio raccontare un retroscena:

Non importa quanto fai fatica

La neve sarà sempre tua amica.

 

Testo e foto di Alessandro Bellon

Inserito in Sci, SPORT

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