Valle d’Aosta sci ai piedi


Alessandro racconta i tanti anni sugli sci e le numerose specialità provate dalla discesa, allo scialpinismo e al fondo, sempre in Valle d’Aosta “dove con gli sci ai piedi tutto è ancora più bello e speciale”4 amici sulla seggiovia

Ho avuto la fortuna di nascere contornato da splendide montagne che d’estate mi hanno permesso di ammirare immense distese verdi, di rispecchiarmi nella limpidezza di laghi dai contorni più disparati e di potermi fermare, in mezzo al bosco, a farmi cullare del rumore delle foglie e degli alberi mossi dal vento. D’inverno, invece, le stesse montagne, fin da bambino mi hanno accompagnato sci ai piedi nelle prime avventure piene di adrenalina.

Infatti ho iniziato poco dopo i 5 anni a sciare, in quel di Pila. Li sci lunghi poco più di cinquanta centimetri sono stati compagni fedeli nelle mie discese e nelle mie molteplici cadute. Non ero, e non lo sono tutt’ora un campione di sci, ma quei sabati passati sulle piste, in compagnia di altri miei coetanei mi hanno permesso di instaurare con loro un rapporto talmente intenso che oggi a distanza di anni, quei ragazzi che all’epoca erano compagni di sci ora sono diventati amici.

Fino all’età di 20 anni lo sci era per me soltanto sci alpino, dove Pila prima e Torgnon più recentemente erano le destinazioni che più frequentavo. Poi, per colpa (o forse per meglio dire) grazie all’amore il mio sci è diventato di fondo.  Le differenze tra le due specialità sono molte, anche se di base entrambe ti permettono di racchiuderti all’interno di questa natura incontaminata che la Valle d’Aosta come poche altre regione al mondo ti può offrire.  Praticando la discesa la velocità non ti consente di ammirare a pieno la natura che ti circonda, ma d’altro canto la neve alzata dal passaggio dei tuoi sci ti accarezza il viso e ti lascia una sensazione di spensieratezza immensa, gli alberi ai tuoi fianchi sono da prima lontani alla tua vista, poi si avvicinano velocemente e dopo il tuo passaggio si allontanano nuovamente dietro di te.

Al contrario lo sci di fondo ti permette di perderti nel mezzo di una coltre bianca che attornia tutto ciò che i tuoi ti permette di vedere. La natura risplende in tutto il suo splendore e ti consente di poter ammirare anche i piccoli dettagli di un paesaggio imbiancato come i ruscelli d’acqua che scorrono fianco a fianco dei binari della tecnica classica o ancora gli alberi ricoperti da tanta neve che al tuo passaggio, come in segno di saluto, fanno scivolare lentamente alcuni fiocchi sulla pista dinanzi a te.

La Valle d’Aosta permette ad ognuno di noi di vivere esperienze irripetibili in scenari naturali meravigliosi, accompagnati dai nostri sci ai piedi, siano essi più larghi o più stretti, il paesaggio che incrocia il nostro sguardo è unico ove la coltre bianca fa da contraltare all’azzurro splendente del cielo sopra la tua testa.

Pertanto con questo piccolo racconto personale non mi resta che consigliarvi di venire in Valle d’Aosta, dove con gli sci ai piedi tutto è ancora più bello e speciale.

Testo e foto di Alessandro Bellon

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