La Festa patronale di Arpuilles

Data evento: 04/12/2014
Il 4 dicembre la Festa patronale di Arpuilles celebra Santa BarbaraI tre badoutchi

La Festa patronale di Arpuilles, una piccola frazione sulla collina di Aosta, è un’occasione di festa per tutta la comunità: dagli anziani ai bambini, che hanno il permesso dei genitori per stare a casa da scuola. Si invitano anche parenti ed amici per condividere con loro questa bella ricorrenza.

Il 4 dicembre

La giornata inizia con i colpi dei mortaretti, che scandiscono il passare delle ore.  Alle dieci le campane suonano a festa, richiamando tutti i fedeli all’interno della piccola cappella del paese per la funzione religiosa. Le donne sono le prime ad entrare, portandosi dietro i bambini più piccoli e qualche marito mentre i ragazzi più grandicelli rimangono all’esterno della chiesa, dove si compie il rituale dei mortaretti. L’anno scorso è toccato a Nadine il compito di tenere d’occhio la funzione guardando dalla finestra, così da poter dare il segnale ai suoi compagni “badoutchi” quando il parroco alzerà il calice…

Bum!

Il colpo è davvero potente e fa tremare i vetri alle finestre. Il “gioco” consiste nel far scoppiare i mortaretti quando all’interno della chiesa nessuno se lo aspetta, così da far prendere un bello spavento a tutti.

I ragazzi della Badoche

All’esterno si chiacchiera, ci si passa l’un l’altro la scodella colma di vino, si mangia pane e formaggio, salsicce e boudeun (un caratteristico insaccato) offerti dai ragazzi della “badoche”.  Sono loro il cuore pulsante della festa. Sono loro che, riconoscibili dal cappello guarnito di bosso e dal gilet nero, nei mesi precedenti sono passati di casa in casa a chiedere qualche soldo per questa giornata. Loro hanno tagliato e addobbato i due abeti che abbelliscono la cappella; loro hanno passato la vigilia a preparare ogni cosa per la buona riuscita della festa patronale.

Poco prima che finisca la messa si dispongono i mortaretti sull’asfalto, nel mezzo della piazza, e all’uscita delle persone dalla chiesa si fanno scoppiare uno dopo l’altro. Seguono gli applausi e successivamente ha inizio l’incanto, al quale prende parte tutta la comunità. Io ho offerto 50,00 € per un cesto di bugie fatte in casa, ma un mio vicino me l’ha portato via aggiudicandoselo per 70,00 €. Sicuramente gli oggetti vengono pagati molto di più del loro valore effettivo, ma non ha importanza, perché lo scopo è di donare e raccogliere fondi per la cappella del villaggio, indipendentemente da ciò che ci si porta a casa.

Alle 12:30 l’incanto non è ancora terminato, perché sono tanti i pacchi donati dagli abitanti di Arpuilles e messi all’asta, però bisogna velocizzare un po’ le cose perché tutti aspettano di andare a mangiare!

Il pranzo è abbondante e dura fino verso le 15:00, quando il suono delle campane segnala l’inizio dei vespri.

Intanto i musicisti accordano i loro strumenti e, finita la funzione, il pomeriggio prosegue all’insegna di musica e danze.

Programma della Festa patronale di Arpuilles 2014

Testo e foto di Nicole Charbonnier


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