TOR DES GEANTS, TOR DE FORCE ENOGASTRONOMICO?


TOR DES GEANTS, Una settimana di corsa tra le Alte Vie della Valle d'Aosta dove mangiare e bere diventa una delle regole da seguire scrupolosamente

Settimana di Tor, la gara estrema della Vallée vede ruotare intorno  ad essa sulle Alte Vie 1 e 2 fior di campioni, grandi esperti e soprattutto tanti appassionati per quella che per molti è LA SFIDA DELLA VITA, verso se stessi in primis,: il TOR DES GEANTS.

Tra gli spettatori che ogni anno accorrono  a vedere questi “pazzi runner” (in senso buono s’intende) ciò che stupisce è come facciano a dormire così poco ma quello che forse pochi mettono in conto è l’importanza dell’alimentazione in una settimana dove l’organismo viene messo a dura prova in tutte le sue parti, dal cervello ai muscoli sino allo stomaco.

Interessante vedere cosa si trova nelle basi vita e nei punti ristoro, i punti fissi dove i corridori possono rifocillarsi e ritrovare le forze per proseguire. Gli organizzatori predispongono un “menu” molto vario utile a garantire a tutti di trovare il cibo che più si confà alle proprie esigenze, guai avere anche il sol minimo disturbo digestivo in gara. Nulla viene lasciato al caso e la fatica che aumenta coi chilometri determina anche scelte alimentari diverse.

Ma cosa mangiano e bevono questi supereroi?

Pasta innanzitutto, ma anche cereali, carne e dolci mentre le verdure sovente vengono lasciate da parte (eccezion fatta per il minestrone che spesso serve più a riscaldare il corpo indebolito dal clima esterno), così come per l’idratazione oltre all’acqua e agli integratori si aggiungono raramente altre bevande dolci, qualche birra ma non è la regola. Sul consumo di bevande alcoliche (vino e birra soprattutto) in occasioni di eventi sportivi le discussioni sono state controverse e complesse. Attualmente il pensiero sembra propendere verso la possibilità di un consumo moderato (post evento), citando le affermazioni di alcuni medici sportivi e ricercatori: “…l’importanza del consumo moderato di vino da parte degli atleti intensamente sottoposti ad affaticamento e stress è confermata dalle proprietà sedative ed euforizzanti che contribuiscono il mantenimento della forza psicofisica. L’azione protettiva del sistema cardiovascolare di un consumo moderato di vino è pari a quella di un moderato esercizio fisico.” (M. R. De Jaham e J. Bordelais)

E’ stato poi appurato che il consumo moderato di vino associato ad un esercizio fisico costante aiuta l’eliminazione di colesterolo dal sangue.
E’ però importante che il vino venga assunto in dosi moderate e soprattutto lontano da sforzi fisici e gare, per permetterne il metabolismo ed evitare che l’acido lattico prodotto dalla digestione possa creare problemi fisici all’atleta.

Durante una gara decisamente estrema come il Tor des Géants le scelte alimentari di ognuno seguono regole proprie fatte anche dal buon senso ma che ormai hanno anche dei fondamenti scientifici e, a tal riguardo, è molto interessante leggere ciò che ha scritto Corinne Peirano, una dietologa e nutrizionista, sul sito della gara universalmente conosciuta come l‘Ultra Trail du Mont Blanc, “I disturbi digestivi in gare di Ultra Trail” una sorta di decalogo che ritengo possa dare un aiuto a chi si voglia avvicinare a questo sport estremo o colmare la curiosità di chi, come il sottoscritto,  osserva questi “pazzi runner” che sono runner, si,  ma decisamente meno pazzi di quanto si creda.

 

 


Unable to contact Google Maps API service.

Argomenti correlati:

Inserito in GUSTO, Ultra trail

Tags:

Puoi lasciare il tuo commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calendario Eventi

mese prec Giugno 2019 mese succ caricamento...
D L M M G V S
           
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30