La cascata di ghiaccio “Gran Couloir”


A Ollomont, in Valle d'Aosta, una linea di salita che raramente si consolidaIl Gran Couloir di Ollomont

Fa freddo…

È venerdì sera e sono al telefono con Luigi per organizzare un’uscita in montagna per domani. A differenza degli ultimi giorni, le previsioni meteo dicono che farà piuttosto freddo, così non perdiamo l’occasione e decidiamo per una salita su cascata di ghiaccio.

Andiamo ad Ollomont, nella Valpelline

La nostra scelta ricade sulla Valpelline, nel piccolo comune di Ollomont, dove proprio alla fine della strada nei pressi della località Glacier inizia il sentiero che porta verso la famosa Conca di By e che, dopo circa 40 minuti di cammino, passa sotto ad una larga fascia rocciosa su cui d’inverno si formano interessanti cascate di ghiaccio. Quest’anno le condizioni di queste colate sono buone, con la formazione di alcune linee che solo raramente si consolidano e sono salibili.

Dal parcheggino dove lasciamo l’auto si vedono già le cascate: decidiamo di salire quella più a destra, denominata Gran Couloir (o Supercouloir), aperta negli anni ’90 da un trio d’eccezione: le guide alpine valdostane Alberto Cheraz e Ezio Marlier con la famosa guida francese Patrick Gabarrou.

La salita

Saliamo quindi verso l’attacco, che raggiungiamo in circa mezz’ora su una buona traccia, e ci prepariamo alla scalata. Un po’ di tè caldo e attacco il primo tiro, che presenta ghiaccio molto sottile e di difficile chiodatura, con conseguente difficoltà più psicologica che tecnica… per la serie “meglio non testare le protezioni”! Delicatamente raggiungo la sosta a spit sulla sinistra e recupero il mio compagno di cordata.

Un facile canale nevoso con un breve saltino ghiacciato porta alla base del terzo tiro, un imponente muro verticale alto circa 20 metri. Parto un po’ timoroso, ma subito mi accorgo che le numerose ripetizioni degli ultimi giorni facilitano la salita perché offrono già i buchi per le piccozze e per i ramponi. Rimango comunque concentrato e in breve raggiungo la sosta successiva, posta su un’aerea e comoda cengia. Bel tiro!

Da qui inizia una stretta goulotte con una prima parte più ripida che Luigi sale senza problemi. Mi recupera quindi sulla sosta finale, un po’ scomoda e attrezzata su un larice a sinistra: simpatica anche questa lunghezza, un po’ particolare perché incassata fra due strette paretine rocciose. Da qui attrezziamo la serie di doppie che ci depositano in poco tempo alla base.

Un’altra cordata si sta preparando alla salita… un saluto e via, rientriamo all’auto e ci fermiamo a mangiare qualcosa al primo bar che incontriamo.

È stata una giornata piacevole e rilassante in una piccola e caratteristica località della Valle d’Aosta che, oltre all’arrampicata su ghiaccio, offre d’inverno anche un bel campetto di sci alpino e una pista di sci di fondo ideali per famiglie con bambini.

Note tecniche:

Difficoltà: 4

Lunghezza: circa 150 metri

Per maggiori informazioni e dettagli tecnici: Compagnie des Guides de la Valpelline

Nota: la salita è stata effettuata durante la prima metà del mese di gennaio 2014, periodo al quale si riferiscono le foto e le descrizioni riportate.

Ricordiamo che la salita delle cascate di ghiaccio è un’attività che richiede esperienza e un’adeguata preparazione tecnica e fisica. Se non vi sentite adeguatamente preparati fatevi accompagnare da una Guida Alpina.

 

Testo di Alessandro Ceccon – www.mountainguidesaosta.com
Foto di Rocco Perrone, Luca Caremoli, Alessandro Ceccon

Unable to parse entered address. API response code: REQUEST_DENIED

Argomenti correlati:

Inserito in ADRENALINA, Alpinismo, SPORT

Tags: , , ,

Puoi lasciare il tuo commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calendario Eventi

mese prec Aprile 2021 mese succ caricamento...
D L M M G V S
       
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30