Due passi nella riserva naturale Lago di Lolair

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Aspettando l'inverno, vi proponiamo una passeggiata breve al Lago LolairIl Lago Lolair

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La riserva naturale Lago di Lolair è una magia della natura: una piccola zona umida e fresca, con il verde più verde che c’è, incastonata in un ambiente arido, secco e quasi inospitale. Questo contrasto, molto evidente in estate, in autunno si attenua, soprattutto in una giornata di nuvole e pioggia. Nuvole basse che fanno venire voglia di andare alla ricerca dei colori, ancor più che in un giorno di sole. Una passeggiata che non deluderà le aspettative.

L’itinerario

Il Lac Lolair è davvero una méta facile e accessibile a tutti, che si può raggiungere dal villaggio di Baise Pierre con un breve percorso in discesa, oppure salendo dalla frazione La Ravoire, all’imbocco della Valgrisenche. Per chi vuole camminare un po’ di più e soprattutto godersi i colori dell’autunno, l’ideale è il sentiero che parte da Runaz (Avise) e permette di raggiungere il laghetto in poco meno di due ore.

Il sentiero è facile, poco ripido e sicuramente, in una bella giornata di sole, anche panoramico. Arrivando a Lolair si è subito colpiti dal verde dei prati, anche se è autunno inoltrato. Ci sono poche case, ormai cadenti, ma ancora tanti segni della vita di un tempo: la sorgente, i sentierini ben segnati al limite del bosco, l’edicola votiva e i grandi cancelli in legno tra un prato e l’altro. Il lago è protetto da un folto canneto e da caratteristiche pietre montonate tutto intorno. I colori non mancano, e il lago li riflette ad uno ad uno, mescolandoli al cielo.

Per ritornare a casa, ma senza tornare indietro, perché sicuramente ci sarà ancora molto da scoprire, si può scendere al villaggio La Ravoire e da lì a Rochefort, lungo una bella mulattiera tra i noci e i prati. A Rochefort fate una breve deviazione al piccolo santuario che sorge sullo sperone roccioso.

Il rientro a Runaz rivela un sentiero interessante e panoramico, in alcuni tratti aereo, ma non pericoloso, con vista sul Monte Bianco, sul castello di Avise e sui terrazzamenti di Cerellaz. In breve si chiude l’anello e la gita è conclusa.

Dopo un’estate di lunghe escursioni in alta quota è bello riassaporare le passeggiate tranquille nei boschi e per raggiungere mete, che, per quanto facili, regalano emozioni inaspettate.

 

Testo e foto di Raffaella Pierobon


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