Tra Medioevo e spiritualità, sulle tracce del Beato Emerico


Itinerario sull'assolata collina di Quart, comune a pochi minuti ad Est di Aosta. Ideale in primavera ed in autunno.Castello di Quart

Grazie alla sua particolare esposizione questo è uno dei pochi tracciati percorribili anche durante la stagione invernale, quando i classici itinerari alle quote più elevate non sono praticabili. Nonostante il dislivello contenuto, su questo sentiero incontriamo storia, natura e spiritualitá.

Storia: castello di Quart

La gita ha inizio nei pressi del suggestivo castello di Quart, antico maniero risalente al XII secolo e appartenuto alla famiglia dei signori di Quart e successivamente alla famiglia Savoia. Oggi, proprietá della Regione Autonoma Valle d’Aosta, è in fase di restauro, allo scopo di diventare sede del museo etnografico valdostano. Da segnalare la presenza di un bellissimo faggio secolare nel giardino del castello, esemplare unico e raro in questa zona, dal momento che la sua diffusione si arresta nella basse valle d’Aosta.
Sul percorso si incontrano coppelle preistoriche, il cui significato è presumibilmente legato a rituali religiosi.
Oltrepassato il castello si seguono le indicazioni per il sentiero n 7 per l’oratorio del Beato Emerico, sentiero che sale rapido nel bosco, regalando all’escursionista vedute mozzafiato sul fondovalle valdostano e sulle cime circostanti.

Natura: bosco xerofilo

Ci troviamo immersi nella vegetazione tipica degli ambienti caldi e assolati delle zone collinari, le cui specie principali sono la roverella (Quercus Pubescens) e il pino silvestre (Pinus sylvestris). In particolare la roverella è una pianta molto resistente all’ariditá. Il principale segno distintivo per identificare la specie è quello di sentire al tatto le foglie o le gemme: sono ricoperte da una fine peluria, facilmente apprezzabile. In inverno è riconoscibile in quanto mantiene le foglie secche attaccate ai rami a differenza delle altre specie di querce.

Spiritualitá: santuario di Beato Emerico

Dopo circa un’ora e un quarto di cammino si giunge nei pressi di una radura,nella quale si trova un piccolo oratorio con altare dedicato alla figura del Beato Emerico, che qui si ritirava per condurre una vita solitaria dedita alla preghiera ed alla contemplazione. Un’antica leggenda narra che sui sassi nei pressi dell’oratorio siano ancora riconoscibili i segni delle ginocchia del santo che si inginocchiava in preghiera. Il Beato Emerico nacque da nobile famiglia proprio nel castello di Quart alla metá del XII secolo, divenne vescovo di Biella e operò numerosi miracoli.

Il rientro può essere effettuato lungo la via di salita.
Alternativamente si può rientrare compiendo un breve percorso ad anello: ci si dirige verso Est in direzione di Trois-Villes fino al bivio con il sentiero 7B; da qui si scende (presenza di pino silvestre secolare) e in circa 40 minuti si raggiunge il punto di partenza.

Note tecniche
Difficoltá: E – escursionistico
Quota di partenza: 741
Quota di arrivo: 1150
Dislivello: 409
Periodo consigliato: primavera ed autunno


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