Torrette DOC, l’orgoglio rosso dei vignerons valdostani


Alla scoperta del vino Petit Rouge, sinonimo di tradizione enologica in Valle d'Aosta

Inauguriamo la sezione di questo blog dedicata ai vini della Valle d’Aosta, presentandovi con orgoglio il nostro Torrette DOC, lo storico rosso che durante la stagione calda potete degustare abbinato ai nostri salumi e formaggi stagionati.

Così scriveva, ad inizio ottocento, il medico piemontese Lorenzo Francesco Gatta nel suo Saggio sulle viti e sui vini della Valle d’Aosta a proposito di questo vino:
…a breve distanza di San-Pietro, villaggio… lontano 7,660 metri da Aosta … sorge un poggio… :
si è questo il monte Tole, che se salgasi dalla parte di meriggio,
ad un terzo del disagioso cammino offre una breve pianura detta di Torretta,
inclinata ad ostro
e difesa dalla parte di tramontana da un’alta roccia tagliata quasi a picco.
Questo piano, il cui terreno è magro, arido, sassoso, di pochissimo fondo, è colto a viti,
le quali disposte a filari, sostenute, da brevi piuoli e governate assai basse portano il loro frutto a perfetta maturità,
che è anche molto sollecitata dal riverbero del calore, che il sole accumula sovra e per entro ai frequentissimi ciottoli…
i loro grappoli impiccioliti, neri e polverosi, o radono il terreno, o vi stanno sopra distesi:
gli acini di cui una gran parte è molto appassita, riduconsi anch’essi a metà della loro grossezza ordinaria,
contengono una polpa densa, scilopposa dolcissima;
e danno un vino, che può annoverarsi tra i migliori d’Italia….
“.

Passati due secoli dall’accurata descrizione del Gatta, l’antico e pregiato vino rosso di Torretta/Torrette è ancora fieramente prodotto dai vignerons valdostani nei contrafforti vitati di Saint Pierre e di alcuni comuni limitrofi ad evidenza dell’attaccamento dei valligiani a queste antiche tradizioni enologiche.

Questo rosso poliedrico beneficia attualmente, a conferma della vitalità del mondo enoico locale, di due diverse scuole di pensiero in quanto a stile di vinificazione: accanto a piccole produzioni di nicchia votate al rispetto del tradizionalismo e delle caratteristiche dei terroir in piena adesione al vino anticamente descritto dal Gatta, è ora assai diffuso uno stile diverso, volto ad esaltare le peculiarità dei vitigni di provenienza.

Assistiamo, pertanto, a intepretazioni “vecchia scuola”, tutte giocate in potenza tannica ed alcolica (pricipalmente nei Torrette provenienti dal comune di Saint Pierre e Sarre) a ricercare la “polpa densa, scilopposa e dolcissima” menzionata dal Gatta, accanto ad altre versioni meno “impegnative”, giocate invece sull’eleganza, la fragranza aromatica e la freschezza del petit rouge, vitigno prevalente nel vino Torrette (intepretazioni provenienti da Aymavilles, Jovençan e Gressan).

Un vino, insomma, per tutti i gusti e tutte le tasche da includere assolutamente nelle vostre prossime degustazioni enoiche: “à votre santé”.

(autore: Rudi Sandi)


Unable to contact Google Maps API service.

Inserito in GUSTO, Vino

Tags: ,

Puoi lasciare il tuo commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calendario Eventi

mese prec Giugno 2019 mese succ caricamento...
D L M M G V S
           
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30